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giovedì 18 marzo 2010

Walter e il mago

Biagio è nato in provincia di Agrigento. Il suo paese si trova sul mare e la cosa bella è che lì c'è ancora la falconeria.
Il suo compleanno cade in Marzo, ma poi si rialza e si passa le mani sulle ginocchia.
Durante gli spettacoli indossa dei pantaloni neri da mimo che fasciano la gambe magrissime. Fa il prestigiatore nelle piazze di Verona e  lancia coltelli ,mangia una fiamma, lascia cadere qualcosa mentre lo stereo ripete in loop il Valzer d'Amelie e i bambini gli guardano i baffetti.
A lezione è vestito come gli altri.
C'è qualcosa di sbilanciato nel suo corpo.
La sera parla a voce alta di un provino superato ed offre da bere alla ragazze con i capelli rossi e corti.
E' volgare come gli altri .
E' onesto come Mattia che si paga l'ultima grappa della serata con un gioco di carte che piace tanto ad Ayame.
E' il mago della grappa questa sera, e si è studiato tanto in questi anni per assomigliarsi.

1 commento:

  1. Potrebbe essere anche Antonio, l'amico di Irene, ma anche quello che grida Ciak lo è, e anche io... credo che se ti unissi sarebbe perfetto, come il capezzale di Piero. Biagio magro e con della peluria del viso, io 'ho conosciuto, non lui, un altro, quando un altro che gridava Ciak, lo gridava piano perché era anziano, beh sì Grande. Io Amo il tuo Walter. Lo amerei di meno se fosse Nudo. Di più se fosse minuscolo. Mi accontento di poco. Ma tutto ciò già lo sai.
    Se taglio i capelli voglio della grappa.

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