Lhasa da Sola

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sabato 14 agosto 2010

Marchette

Samalù è sdraiato sui sassi.
Guarda da dietro gli occhiali da sole
i  nativi d'america restituire
le perline di vetro dei conquistadores,
rivenderle all'uomo bianco
sulla spiaggia di Sirolo.

sabato 7 agosto 2010

To C. From C.

C'era una volta
una poesia di Pavese,
e raccontava di una ragazza che si chinava dentro lo specchio, anche lei, muta.
C'era due volte
un anellino di cuoio, rosso scuro.
C'era tre volte
un vento forte forte che increspa il mare anche al largo.
E Annàbla in uno chalet bianco sulla spiaggia
che riempie tutto di colore e di Annàbla.

lunedì 19 luglio 2010

Spioncino

Certe volte ci si siede insieme in balcone, a guardare il mare della mattina, a bere il caffè caldo amaro.  E' un momento muto ed esclusivo, anche mia madre entra in casa per non essere di troppo.
Un rituale silenzioso, di gesti piccoli ed indentici, perchè non vadano persi.
Al tramonto invece mi porta sugli scogli,  per vedere come si raccoglie il sale nelle pozze asciutte, per annusare il mare morto delle alghe secche. Sulla spiaggia scavare piccole buche e raccogliere vermi marroni.
Qualche foto controluce a trascinarmi distratta, che mi vede dentro e non mi conosce ancora.
Per questo, se mi guarda dritta negli occhi, il mio sguardo è obliquo e di superficie.
Per questo, a guardarmi negli occhi, lo fa con l'obiettivo.

mercoledì 26 maggio 2010

Arròtati club

Mi sembra così strano essere animale. Avere un cervelletto,
dei gangli della base.
Un animale che secerne. Accettare il fatto di secernere.
Accettare il suono sgraziato della secrezione.
Essere perplessa, rileggere il Sergente nella Neve,
è così lontano dall'avere una ghiandola surrenale.

E poi tornare al mare e camminare per dei km,
scomporre tutto in iodiosodioodio.
E poi tornare in bici e fare pochi metri,
ricomporre tutto nelle vene della mano.

mercoledì 5 maggio 2010

In.onda

Siamo in molti a sognare il mare?
Che oggi mi son svegliata annegata.
Siamo in molti a sognare il mare che non è mai calmo?
Ed è viola, e marrone, e bianco.
Siamo in molti a sognare il mare con i piedi nell'acqua?
Che ci finisci dentro con le scarpe, con l'auto, con la bocca tesa a ghigno.
Io stanotte ho sognato le onde di uno tsunami,
con tanto di marea
che si ritira prima delle onde più alte
e annegata, mare viola, bocca tesa.
Chissà se siamo molti,
o se siamo il mare.